Fisiatria

Infiltrazioni ecoguidate

Vedere l'ago mentre entra: il farmaco arriva dove serve, e le strutture che stanno attorno restano fuori dal percorso.

Perché sotto guida ecografica

Un'infiltrazione è utile quanto è precisa. Nelle patologie articolari e periarticolari il bersaglio è piccolo — uno spazio articolare, una guaina tendinea, una borsa sierosa — e spesso ha accanto strutture nervose e vascolari che non vanno toccate.

L'ecografia mostra l'ago mentre avanza. Questo significa due cose: il farmaco viene rilasciato nel punto giusto invece che nelle sue vicinanze, e il percorso dell'ago evita ciò che non deve incontrare. È anche il motivo per cui la procedura è più rapida e meno fastidiosa di un'infiltrazione eseguita a mano libera, dove i tentativi di trovare la sede sono la parte che il paziente ricorda peggio.

Artrocentesi

È lo svuotamento di raccolte di liquido dentro un'articolazione. Ha un doppio significato: diagnostico, perché il liquido prelevato si può analizzare, e terapeutico, perché togliere il versamento riduce il gonfiore e il fastidio che ne deriva.

La guida ecografica conta soprattutto quando il liquido è poco: l'ago viene diretto verso i recessi dove la raccolta si è depositata, aiutandosi con una leggera compressione, così da lavorare in un punto accessibile invece di cercarlo alla cieca.

Cosa si infiltra

Corticosteroidi

Impiegati da lungo tempo nelle articolazioni: la letteratura riporta risultati positivi nell'osteoartrosi e nelle artriti infiammatorie. Sono farmaci potenti, e per questo il numero di somministrazioni e la loro distanza nel tempo vanno rispettati.

Acido ialuronico

Agisce sulla struttura: aumenta le proprietà visco-elastiche del liquido sinoviale e ha un effetto antinfiammatorio. L'obiettivo è ridurre dolore e infiammazione e restituire funzione, non ricostruire la cartilagine perduta.

PRP — concentrato piastrinico

Il plasma ricco di piastrine, ottenuto dal sangue del paziente stesso, viene impiegato nelle lesioni tendinee, muscolari e cartilaginee. È il caso in cui la guida ecografica non è un'opzione ma un presupposto: il preparato deve raggiungere esattamente il tessuto da trattare.

Come si svolge

La procedura si esegue in ambulatorio, durante o dopo la visita fisiatrica, e richiede pochi minuti. Si disinfetta la sede, si esegue l'ecografia per individuare il bersaglio, si introduce l'ago sotto visione diretta e si rilascia il farmaco. Non serve digiuno.

Nelle ore successive è normale un fastidio locale. Le indicazioni sul riposo e sulla ripresa delle attività vengono date caso per caso: dipendono dalla sede, dal farmaco e da cosa si sta trattando.

Nota Questa pagina ha finalità informativa e non sostituisce la visita specialistica. L'indicazione al trattamento viene posta dal medico dopo la valutazione clinica del singolo caso, e i risultati variano da persona a persona.

Domande frequenti

Fa male?
Si avverte la puntura e, in alcune sedi, una sensazione di pressione mentre il farmaco entra. La guida ecografica riduce i tentativi a vuoto, che sono la parte più fastidiosa di un'infiltrazione fatta alla cieca.
Quante ne servono?
Dipende dal farmaco e dal quadro clinico: una singola infiltrazione in alcuni casi, un ciclo in altri. Il numero viene deciso alla valutazione, non stabilito in partenza.
Posso guidare dopo?
Nella maggior parte dei casi sì. Per alcune sedi degli arti inferiori è preferibile essere accompagnati: viene detto prima della procedura.
Devo sospendere gli anticoagulanti?
Non di tua iniziativa. Porta l'elenco dei farmaci che assumi alla visita: la decisione spetta al medico, in accordo con chi ha prescritto la terapia.

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