Dermatologia ed estetica

Tossina botulinica

Agisce sulla causa delle rughe di espressione, e ha un impiego non estetico che cambia la vita a chi soffre di sudorazione eccessiva.

Che cos'è

La tossina botulinica è un farmaco impiegato da decenni in oculistica per lo strabismo e in neurologia per le spasticità muscolari. Dall'inizio degli anni Duemila il Ministero della Salute ne ha autorizzato l'uso anche in medicina estetica, per le rughe di espressione del viso.

Agisce bloccando la trasmissione fra il nervo e il sottile muscolo mimico che produce la ruga. Interviene quindi sulla causa della formazione, non sul segno: la pelle risulta più distesa e il viso più riposato. I risultati migliori si ottengono sulle rughe orizzontali della fronte, su quelle verticali fra le sopracciglia e sulle perioculari, le cosiddette zampe di gallina.

Una correzione leggera, per scelta

L'impostazione seguita qui è deliberatamente conservativa: indebolire la muscolatura senza paralizzarla, in modo che il volto mantenga mobilità ed espressività e appaia soltanto più disteso. È una scelta, e vale la pena dichiararla, perché è quella che distingue due risultati molto diversi a parità di farmaco.

Va detto anche cosa non fa: ha poco o nessun effetto sulle rughe da fotoinvecchiamento o da postura, non agisce sulla lassità cutanea e non sostituisce il lifting chirurgico. Per la qualità del tessuto la strada è un'altra — la biostimolazione o il microneedling — e per i volumi mancanti il filler.

Come si svolge

Si iniettano piccole quantità di farmaco con una siringa dotata di ago molto sottile. Non serve anestesia e le iniezioni lasciano al più un modesto arrossamento per qualche minuto.

Poiché il risultato non è immediato, il controllo a due-tre settimane fa parte del trattamento: è lì che si valuta l'effetto raggiunto e si esegue l'eventuale ritocco.

Iperidrosi: l'uso non estetico

La sudorazione è un fenomeno fisiologico necessario a mantenere stabile la temperatura corporea, ma in alcune persone diventa eccessiva ad ascelle, mani, piedi e fronte. Riguarda circa l'1% della popolazione: può essere secondaria ad altre patologie, ma nella maggioranza dei casi non ha una causa apparente e si accentua nelle situazioni di stress o forte emotività.

È un problema con un impatto sociale e psicologico rilevante, e le alternative sono poche. Gli antitraspiranti hanno effetto scarso e transitorio; per l'iperidrosi ascellare esiste una via chirurgica, mentre per le altre sedi non ci sono soluzioni definitive.

La tossina botulinica blocca temporaneamente il meccanismo alla base della secrezione del sudore. Il farmaco viene iniettato direttamente nell'area interessata: le iniezioni danno un fastidio lieve ad ascelle e fronte, mentre a livello palmare e plantare sono più dolorose e si esegue un'anestesia preliminare. L'effetto dura circa sei-sette mesi.

Controindicazioni ed effetti indesiderati

Le controindicazioni sono poche ma importanti: miastenia gravis, sindromi neurologiche con riduzione della forza contrattile e alcune altre malattie neurologiche. L'uso è inoltre controindicato in gravidanza e allattamento.

L'effetto indesiderato più comune è la visibilità dei segni delle iniezioni per qualche ora; i lividi sono rari. Talvolta può insorgere un mal di testa, prontamente reversibile. In casi rari si possono avere modeste asimmetrie dell'espressione, correggibili con lo stesso farmaco, o il coinvolgimento di muscoli vicini — il più rilevante è quello della palpebra, con riduzione della capacità di sollevarla, che si risolve in due-quattro settimane.

Nota Questa pagina ha finalità informativa e non sostituisce la visita specialistica. L'indicazione al trattamento viene posta dal medico dopo la valutazione clinica del singolo caso, e i risultati variano da persona a persona.

Domande frequenti

Quanto dura l'effetto?
Da tre a sette mesi secondo la persona, poi svanisce lentamente e il trattamento si può ripetere. È bene non ripeterlo prima del tempo: farlo compromette la capacità di risposta. Due-tre volte l'anno è la regola prudente.
Quando si vede il risultato?
I primi effetti dopo due-tre giorni, il massimo dopo venti-trenta. Proprio perché non è immediato serve un controllo a due-tre settimane, con eventuale ritocco.
Il viso resta immobile?
Non con l'impostazione che seguiamo qui, che preferisce una correzione leggera: indebolire la muscolatura senza paralizzarla, così il volto conserva mobilità ed espressività.
Sostituisce il lifting?
No. Non agisce sulla lassità cutanea e ha poco o nessun effetto sulle rughe da fotoinvecchiamento o da postura. Con un rilassamento importante o un eccesso di pelle non è il trattamento indicato.
Gli effetti sono reversibili?
Sì, tutti gli effetti del farmaco — compresi quelli indesiderati — sono sempre completamente reversibili.

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